Untitled

  • Raffaele Montepaone
  • 2015
  • N. Inv. 147.15.12
  • Edizione 9 + 2 AP
  • Categorie: Ritratto, Ritratto, Interni
Formato M
40x60cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
Formato L
120x80cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 

La serie Life di Raffaele Montepaone nasce da numerosi viaggi nei borghi più sperduti della Calabria. Protagoniste degli scatti sono donne anziane, custodi di tradizioni e valori che lo scorrere inesorabile del tempo sta mutando drasticamente ma alle quali queste donne sono ancorate, con profonda devozione e senso di appartenenza. I ritratti di Montepaone vogliono raccontare qualcosa che va al di là di una fotografia; così nei loro volti, rugosi e tristi, affaticati e segnati dal tempo, si ritrovano le scorie di una vita lunga, intensa, che ha messo radici in una terra che è diventata parte del loro stesso essere. Le donne hanno un aspetto composto e un’aria fiera, si mostrano con il pudore e la semplicità di un mondo in estinzione e sembrano voler dare tutto di sé, mettendo in gioco il proprio animo e la propria vita che defluiscono dai loro occhi, ipnotici nell’attrarre lo sguardo di chi si accosta alle immagini. Ad incorniciare questi volti sono stoffe scure che coprono il capo, oppure, di contro, capelli bianchissimi raccolti in eleganti acconciature.
Raffaele Montepaone cresce nel mondo dell’arte, muovendo i primi passi da adolescente nello studio fotografico di famiglia. Approfondisce l’arte fotografica durante il suo apprendistato: il suo percorso di formazione inizia con una 35 mm. Si concentra sul reportage, in cui pone al centro la figura umana in tutta la sua autenticità: il 2006 è l’anno dell’alluvione di Vibo Valentia, che il fotografo documenta nel progetto 3 Luglio 2006 e il cui ricavato è destinato alle popolazioni colpite. Da qui, nel 2007, nasce il suo progetto Life, il ritratto di uno spaccato di Calabria, sua terra natia, attraverso corpi e volti segnati dal tempo. Questi scatti sono così intensi che La Repubblica dedica loro la galleria fotografica Calabria in Bianco e Nero. Ottiene il premio Talent Prize 2015. Nel novembre 2015 espone a Parigi al Caroussel du Louvre con la galleria Spazio Farini 6. Il 2016 è l’anno in cui l’AFI (Archivio Fotografico Italiano) promuove una sua mostra personale a Legnano per il Festival Fotografico Europeo. Nello stesso periodo Christie’s batte una sua opera, che viene inserita nel volume Personaggi e paesaggi d’Italia, della stessa casa d’aste. Seguono un’esposizione collettiva a Grenoble, presso la Maison de L’International, ed una personale alla galleria EX-NIHILO. Scrivono di lui: Il Fotografo, Arts Life, Repubblica, Il Resto del Carlino, Insideart, Wall Street Journal, Vanity Fair, Le Petit Bulletin.