Laziness

  • Thierry Bansront
  • 2015
  • N. Inv. 167.15.03
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Nudo, Persone, Ritratto
Formato M
54x80cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Sola stampa Montaggio
 
54x80cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
54x80cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 
Formato XL
150x100cm Dimensioni
Stampa diretta su alluminio Tecnica
Stampa diretta su Dibond Montaggio
 

Una delle caratteristiche principali degli scatti di Thierry Bansront è l’attenzione che dedica ai volti e alle emozioni che possono essere restituite con uno sguardo, una posizione o il ritmo del corpo. La serie più conosciuta dell’autore è senza dubbio Neoclassical, in cui emerge chiaramente la predilezione verso il corpo femminile, ripreso in pose armoniose e sinuose che rendono evidente omaggio ai dipinti del periodo neoclassico, considerati come l’apice massimo della rappresentazione del corpo nella sua dimensione estetica di grazia, armonia e bellezza.  Il set di luci e colori sottolinea la naturale bellezza delle modelle. Lo stile cerca di allontanarsi dai dettami della rappresentazione moderna della donna per ritornare a forme morbide e gentili. Lo sfondo è di colore scuro e le figure emergono luminose in pose plastiche, quasi scultoree. Non c’è mai un contatto diretto tra l’occhio del soggetto fotografato e la persona che guarda; è come se esistesse contemporaneamente una forma di ammiccamento dato dalle movenze del corpo e una distanza morale e temporale incolmabile. Così ora la donna è colta di spalle con le mani a raccogliere i capelli e un velo che lascia scoperta la schiena, ora è abbracciata con un’altra donna che sembra sfiorarle le spalle mentre lo sguardo di entrambe è abbassato e socchiuso o ancora è uno specchio a rivelarle il volto nella maniera di quei giochi di seduzione di antica nobiltà. La nudità non è mai completa ma sempre richiamata attraverso un atteggiamento che rimanda a uno stato d’animo interiore.
Thierry Bansront cresce in Inghilterra e all’età di diciotto anni si trasferisce a Parigi. Gli studi classici in letteratura e storia dell’arte influenzano profondamente la sua professione di fotografo. La produzione artistica distintiva è un elogio ai dipinti dell’arte neoclassica, che si allontana dal moderno stile di rappresentazione della donna in favore di un ritorno alla grazia e alla gentilezza delle eroine del passato. Le fotografie della serie Neoclassical attirano l’attenzione della stampa: nel 2015 gli scatti compaiono su L’ œil de la photographie e Vogue. Thierry Bansront inizia a fotografare nel 2012, affiancando ai ritratti fotografici dal retrogusto pittorico la fotografia di moda. La capacità di utilizzare luci e colori per costruire set che mettano in risalto la bellezza dei modelli è eredità di un passato che lo ha visto protagonista nel settore dell’animazione. Agli inizi della sua carriera è stato disegnatore di cartoni e vignette animate per il quotidiano La liberté du Morbihan. Nei primi anni Novanta, ha avviato una collaborazione sessennale con Delphine Software e Quantic Dream, rispettivamente una società e un’azienda francesi, produttrici e distributrici di videogiochi. Parallelamente, nel corso degli anni, ha lavorato nel campo della post produzione creando animazioni per il lungometraggio T’choupi, per le serie TV Nidouille e Franky Snow e per numerose pubblicità, tra cui H&M, Opel e Swiss Delice. Nel 2016 compare un articolo a lui dedicato sulla rivista The Lifestyle Journal. Attualmente Thierry Bansront vive e lavora a Uzès, nel sud della Francia.