Mezzanotte

  • Yury Sirri Nakvas
  • 2014
  • N. Inv. 191.15.03
  • Edizione 100 + 2 AP
  • Categorie: Architettura
Formato M
40x60cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Sola stampa Montaggio
 
40x60cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 
53x80cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Sola stampa Montaggio
 
53x80cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 
40x60cm Dimensioni
Duratrans Tecnica
Lightbox Montaggio
 

Gli scatti di Yuri Sirri Nakvas dipingono l’immagine di una Milano che si distacca con fermezza da uno dei cliché che la accompagnano. Le immagini, straordinariamente nitide, ritraggono la metropoli semideserta e ricca di colori, e non la città grigia e monotona che viene comunemente immaginata. La Milano di Sirri è viva, a comunicarlo sono i colori accessi e il taglio pop delle immagini. Nonostante negli scatti non siano presenti persone, ad eccezione di qualche sporadica comparsa, non si ha l’idea di trovarsi a guardare un’immagine statica e asettica. Oltre ai canonici luoghi simbolo di Milano e di quello che la città rappresenta, ad essere ritratti ci sono anche i luoghi della nuova Milano, i quartieri che nutrono con rinnovata linfa vitale la quotidianità milanese; per cui accanto al Duomo vi sono piazza Affari e la Borsa, cuore economico e finanziario della città, il complesso di Porta Nuova, simbolo della Milano che si espande e mira al cosmopolitismo, abitazioni private in una sera qualunque, focolari domestici accesi dai colori che simboleggiano la vita al loro interno. La tradizione e l’innovazione coesistono e concorrono a delineare il profilo della Milano contemporanea.
Ormai conosciutissimo sul web, Yury Sirri Nakvas nasce in Bielorussia per poi trasferirsi a Bologna, dove frequenta l’Accademia Nazionale del Cinema tra il 2012 e i l2014. E proprio all’Accademia Nakvas si specializza in una particolare forma del linguaggio fotografico: l’Hyperlapse, ovvero la tecnica di esposizione in cui la macchina fotografica viene spostata in ogni scatto di pochi millimetri per creare una ripresa in sequenze in movimento. Nonostante la sua giovanissima età, l’artista è già molto apprezzato nel mondo della fotografia, dove fa il suo ingresso con il progetto Riccione Timelapse, con cui si aggiudica il secondo posto al Riccione Stream Award Video Contest. Da questo momento in poi Nakvas studia ogni segreto della tecnica fotografica, e ispirandosi ai maestri internazionali dell’Hyperlapse ottiene riscontri e riconoscimenti entusiastici dagli intenditori. Appare per la prima volta su una testata nazionale con l’omaggio conferitogli da Repubblica in occasione del suo lavoro su Milano: Milano City Hyperlapse & Time Lapse. Nel video, Yury Nakvas riprende i luoghi-focus della città usando 19.000 scatti in successione, con lo scopo di mostrare una città vivace e in continua trasformazione. Il risultato è un mosaico che dimostra come la più europea delle città italiane sia sempre più proiettata a un’apertura internazionale. Alla pubblicazione del video seguono riconoscimenti sul web da parte di pagine milanesi e non -  tra queste Milanotoday e Epochtimes -  oltre alla soddisfazione di vedere la sua opera diventare un vero fenomeno pubblico.