Così è l'intensità. Il passare del tempo e il male che fa

  • Alessandro Pellican
  • 2013
  • N. Inv. 235.15.06
  • Edizione 100 + 2 AP
  • Categorie: Ritratto
Formato S
50x35cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Sola stampa Montaggio
 
35x50cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
50x35cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

Il titolo di quest’opera può essere utilizzato come un monito melanconico, una filastrocca per bambini, una riflessione sull’essere umano e sulla sua esistenza passata, presente e futura. Il tempo nel suo incessante fluire è, insieme ai ricordi che si porta appresso, il soggetto principale dello scatto, dove a due volti di generazioni diverse, l’uno sorridente e spensierato, l’altro profondo e triste, si frappone una statua classica, che ha in sé tutte le storie e le età dell’uomo.
È in questa serie di ritratti realizzati nel 2010 che emergono i toni e la cifra stilistica di Alessandro Pellican. Il bianco e nero prima di tutto, per dare profondità psicologica ai soggetti ritratti, le pose, mai scontate o banali, sempre in bilico tra vedere senza essere visti, i titoli ambigui e curiosi che identificano e allo stesso tempo alludono a rapporti personali e a esperienze vissute.
Laureato in Storia Medievale Alessandro Pellican ha approfondito la sua passione per la fotografia al punto da farla diventare una professione. Esperto nell’utilizzo di fotocamere di differente tipologia negli anni l’autore ha sviluppato una sapiente tecnica digitale capace di esaltare la ritrattistica fotografica in bianco e nero di chiara derivazione dalla scuola Leica. È stato più volte protagonista nella sua terra d’origine Trieste. Nel 2010 le opere fotografiche di Alessandro Pellican sono in mostra presso la Galleria LipanjePuntin–Artecontemporanea (Trieste) in occasione di Passion is the difference. Part III a fianco ai lavori di Masbedo Mappletorphe Gao Xingjian ed Emilio Vedova. L’anno successivo nel 2011 è ancora la stessa galleria a dedicare al fotografo un’esposizione. Nel 2013 prende parte alla mostra collettiva Il piacere di scambiarsi punti di vista allestita a Cittanova d’Istria per celebrare l’ingresso della Croazia nell’Unione Europea. Nel 2015 presso la Kleine Berlin (Trieste) gli viene dedicata un’importante antologica Magma Story a cura di Marianna Accerboni.
Alessandro Pellican vive e lavora a Trieste.