Ephemeral_XX

  • Eleonora Manca
  • 2013
  • N. Inv. 252.15.03
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Persone
Formato S
40x30cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Sola stampa Montaggio
 
40x30cm Dimensioni
Inkjet pigmented print su carta Hahnemuhle Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
40x30cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

Secondo l’artista il corpo è in grado di riflettere dolori emotivi inquietudini disagi o fobie anche inconsci e somatizza facendosene portavoce. Fitte spasmi crampi formicolii o capogiri sono spesso spia o campanello d’allarme di ciò che coscienza e raziocinio rimuovono richiamando così l’attenzione su ciò che viene occultato negli strati più profondi. Esporre come in questo caso il proprio sé “nudo” significa prima di tutto metterlo a nudo davanti a se stessi. La maggior parte dei lavori dell’artista nasconde una specie di cortocircuito: l’artista non appare quasi mai in maniera pienamente visibile. Si crea quindi un corpo spesso frammentato che non smette di dissolversi di essere predatore del proprio sé mediante gesti sottrattivi. È fenomenologia di una presenza assente. Di un’assenza presente.
Dopo gli studi in Storia dell’Arte presso l’Università di Pisa Eleonora Manca si trasferisce a Torino e si specializza in Teatro e Arti della Scena. Parallelamente alla formazione accademica sviluppa la propria ricerca artistica dapprima con il disegno e la pittura e poi sperimentando nuovi media principalmente il video la performance e la fotografia. Nel 2013 Giorgio Bonomi inserisce Eleonora Manca tra i protagonisti della mostra collettiva Il corpo solitario. L'autoscatto nella fotografia contemporanea  che cura a Torino. Lo stesso anno l’artista partecipa a Paraphotò il progetto espositivo che Davide Giglio e Daniele Ratti in collaborazione con Centro Visual di Torino curano per Paratissima IX. Nel 2015 la sua produzione fotografica è esposta in Italia a Torino in occasione di Paratissima XI e in Portogallo ad Alcobaca dove ha luogo la mostra che Alberto Guerreiro cura per Book and Movies International Prize. Lo stesso anno Carlo Emanuele Bugatti e Giorgio Bonomi selezionano alcune opere fotografiche dell’artista per una mostra presso il MUSINF di Senigallia che entrano a far parte della collezione dell’Archivio Italiano dell’Autoritratto Fotografico. Parallelamente alle esposizioni di fotografia Eleonora Manca è protagonista di Film Festival e Festival Internazionali di Video Arte. Artista visiva fotografa videoartista e video performer Eleonora dopo essere stata eletta artista del mese dal Centro IGAV di Torino (marzo 2015) è citata nella sezione Gold di Fotografi Italiani 2015 un catalogo web curato da Benedetta Spagnuolo.