Candies with Cubic

  • Jaime Lieberman
  • 2015
  • N. Inv. 256.15.03
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Still life
Formato M
50x69cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 

Gli scatti di Jaime Lieberman si muovono a partire dal genere della natura morta e lo reinterpretano alla luce della contemporaneità. Il genere viene rinnovato dall’interno e a comunicare questo scarto rispetto alla tradizione non è tanto l’impostazione della fotografia quanto il contenuto che essa ha: le opere della serie, infatti, assumono un significato in relazione al loro titolo, che permette di comprendere il senso di quello che a prima vista può sembrare un accumulo di oggetti privi di connessione l’uno con l’altro.
I colori hanno un’importanza cruciale e interpretano il ruolo dei protagonisti grazie alla capacità di attirare l’attenzione degli occhi esterni, agevolati dalla neutralità dello sfondo. Il tocco di follia dell’artista si sprigiona con l’estro delicato di chi vuole meravigliare prendendo le mosse dalla tradizione, reinventata e pensata per un pubblico nuovo e attento, che deve essere conquistato e coinvolto.
Jaime Lieberman, a seguito degli studi in fotografia presso la Escola Grisart di Barcellona, inizia la sua promettente carriera con la realizzazione di un servizio fotografico per Soho Shop su Vogue nel 2007. Successivamente il suo percorso artistico prosegue grazie anche alla collaborazione con altre autorevoli testate giornalistiche come Horizon Magazine, Revista Zero e Shanghai Magazine. Nel 2013 partecipa ad una esposizione collettiva intitolata Points of View (Photography) presso  la Galeria N.2 di Barcellona. In questa sede espone la sua opera Verde Santo, la prima di una lunga serie che decodifica il genere still life in chiave demistificante. Proprio su questa sua peculiarità artistica si sofferma la rivista Arte Fotografico, la quale pubblica nello stesso anno un articolo su uno dei suoi lavori più celebri, Bodegón: due eccentriche serie fotografiche in cui propone proprio questa reinterpretazione dall'erotica ombreggiatura. L'anno seguente, nel 2014, partecipa alla Semana Cultural de Sallent ed è inoltre tra i protagonisti di una mostra collettiva allestita presso il Teatro La Massa a Vilassar de Dalt. Nel 2015 verrà ospitato da Art Photo Barcelona, festival fotografico di artisti emergenti e gallerie specializzate. Qui espone fotografie abstract dove fondali neri vengono attraversati da fenditure di luci policromatiche.