Heart Burst

  • Loreal Prystaj
  • 2010
  • N. Inv. 261.15.01
  • Edizione 9 + 2 AP
  • Categorie: Nudo
Formato S
50x32cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
Formato M
80x52cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

Dal cuore della donna si dirama un’ombra che come una ragnatela si estende e si ramifica sul suo corpo. Come una goccia caduta dall’alto, la macchia scura si espande perdendo intensità, inquinando l’armonia del corpo femminile. Quell’ombra cupa, la cui origine è il cuore, simboleggia sensazioni che nel cuore stesso albergano e che, per la prima volta, affiorano in superficie rivelando emozioni sopite.
Al termine degli studi presso il Fashion Institute of Technology di Manhattan, Loreal Prystaj riceve il Bachelor of Fine Art in fotografia. Intraprende la carriera espositiva ancora studentessa quando nel 2009 è tra i protagonisti della mostra collettiva Magic of Lights in una galleria di Rochester (New York). Giovanissima Loreal Prystaj presenta per la prima volta la serie Being nel 2011 a Middlebury e poi ancora l’anno successivo a Pasadena in California. Lo stesso anno riceve il primo premio per la fotografia da ArtBuzz Collection (NY) e la menzione per il miglior portfolio da Image City Photography Gallery di New York. Nel 2013 dopo essere stata protagonista a Brooklyn e Manhattan varca i confini americani e partecipa a Pingyoa Art Exhibition (Pingyoa Cina). Nel 2014 è tra i protagonisti di Photopalooza allestita presso l’Erie Art Museum (Erie Pennsylvania) con il lavoro Weightless Spaces della serie Dark Fairytales, che è attualmente parte della collezione permanente del museo.  La prima mostra personale è nel 2015 a Manhattan (NY) ed è dedicata alla serie Being. Parallelamente viene selezionata per una residenza d’artista a Yamaguchi (Giappone) presso l’Akiyoshidai International Art Village che si conclude con la solo exhibition Yuとme夢.  Nello stesso anno è invitata come Guest Artist at Event in Public.Factory a SoHo dove espone la serie Body and Bathworks in accompagnamento all’inedita performance Girl in a Tub.