Brera 8686

  • Cinzia Naticchioni Rojas
  • 2015
  • N. Inv. 263.15.02
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Interni
Formato S
50x35cm Dimensioni
Inkjet pigmented print su carta Hahnemuhle Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
50x35cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata su Dibond Montaggio
 
Formato M
60x42cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Sola stampa Montaggio
 
60x42cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

Uno scorcio ci introduce all’interno dello storico Palazzo di Brera, restituendo una visione d’insieme dei suoi principali elementi compositivi: il monumentale scalone a doppia rampa, il cortile, cinto da un doppio ordine di logge a serliane, e le numerose opere scultoree che si susseguono lungo il perimetro dell’edificio. Questo scatto è una vera e propria composizione architettonica, volta a testimoniare la formazione e il grande interesse per l’architettura della sua autrice.
La Pinacoteca e l’Accademia di Belle Arti di Brera rappresentano ancora oggi un imprescindbile punto di riferimento all’interno del panorama artistico nazionale. Istituita nel 1776 da Maria Teresa d’Austria, con lo scopo di imprimere un carattere laico all’istruzione pubblica, l’Accademia è stata, fin dai suoi primissimi anni, luogo di studio e di confronto per alcuni dei più importanti artisti italiani: Andrea Appiani, Medardo Rosso, Giuseppe Sommaruga (e molti altri ancora) si sono formati tra le mura del palazzo braidense. Anche Cinzia Naticchioni Rojas ne fa una tappa del suo percorso artistico, realizzando, nel 2015, le fotografie appartenenti a questa serie. Il suo sguardo viene catturato dal grande cortile interno, dal loggiato e dagli spazi a esso adiacenti, popolati da statue, busti e lapidi celebranti illustri milanesi. Osservati da diverse angolazioni, i vari ambienti acquistano un carattere monumentale e solenne, assimilabile a molte delle incisioni di Giovanni Battista Piranesi. La partitura architettonica dell’edificio viene mostrata in tutta la sua maestosità ed è ulteriormente evidenziata dall’uso di inquadrature attentamente costruite e dotate di un eccezionale equilibrio compositivo. All’interno di questi scatti, Naticchioni Rojas dà vita a un perfetto connubio tra le sue due anime: quella di fotografo e quella di architetto.
Romana d’origine, vive e lavora tra la capitale e Milano. La sua formazione in Architettura, per cui consegue anche il titolo di Dottore di Ricerca, si riverbera profondamente nella sua poetica fotografica. Il rapporto fra la bidimensionalità dell’immagine e la tridimensionalità della realtà è uno dei temi portanti della sua ricerca: la riflessione sulla materia sensibile della fotografia diventa per questo veicolo essenziale. In occasione della sua esperienza di Residenza d’Artista a San Gimignano, partecipa infatti, nel 2014, a Esercizi di Stile, che si proponeva come evento di riflessione sul ruolo dello spazio pubblico nella costituzione della società. Mimesi è il titolo del lavoro presentato dalla fotografa, composto da immagini di paesaggio ed esposto ai Musei Civici del Palazzo Comunale.
Ha esposto in luoghi privilegiati del mondo italiano dell’arte, come il Museo della Permanente e l’Open Studio di Brera per il Miart 2014. Ha partecipato a importanti fiere, Photofestival Milano 2014, Photissima festival di Torino, ed è presente in occasione di prestigiosi premi, come Premio Celeste e Premio O.R.A., nel 2014.
Exibart e altre note riviste del settore le dedicano attenzione, dando testimonianza del valore della sua ricerca artistica.