Global Landscapes

  • Stefano Parisi
  • 2008
  • N. Inv. 264.15.01
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Paesaggio
Formato S
34x50cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Sola stampa Montaggio
 
34x50cm Dimensioni
Inkjet pigmented print su carta Hahnemuhle Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
34x50cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

Al centro dell’immagine un cartello recante la scritta Asbospan (Namibia) fornisce la collocazione geografica di questo scatto. La fotografia, appartenente alla serie Global Landscapes (2008), testimonia i continui spostamenti che scandiscono l’attività di Stefano Parisi. L’esperienza del viaggio dà al fotografo la possibilità di confrontarsi, di volta in volta, con realtà differenti, che gli permettono di sviluppare una concreta riflessione sul rapporto tra uomo e paesaggio.
Vicino allo stile del reportage, Stefano Parisi è entrato nel mondo della fotografia vent’anni fa, realizzando numerose esposizioni e pubblicazioni dedicate al racconto dei Paesi extraeuropei. Lo spirito documentaristico non lo abbandona mai e anche i suoi scatti più esplicitamente d’arte conservano quella caratteristica vena testimoniale, resa ancora più drammatica dall’uso del bianco e  nero.
Partecipa a diverse esposizioni personali e collettive in Italia, come Leggermente. Modi e luoghi della lettura, mostra del 2009 realizzata in collaborazione con Gianni Maffi e Pino Ninfa. Compare su Photographie Magazine e Pio Tarantini gli dedica un’acuta presentazione in occasione di Intorno al cibo. Luoghi e persone negli USA, del 2007, in cui fa emergere il potente realismo degli scatti, che non hanno solo un valore di documento sociale, ma anche di denuncia senza veli. Accostati al lavoro di Robert Frank, questi scatti raggiungono il loro obiettivo: rubare momenti di ordinaria quotidianità per restituirne un’immagine a cui è impossibile rimanere indifferenti.