Road House, Australia (2)

  • Stefano Parisi
  • 2006
  • N. Inv. 264.15.09
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Interni
Formato S
33x50cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

Stefano Parisi si avvicina giovanissimo al mondo della fotografia, iniziando a documentare i suoi viaggi attorno al mondo. Nel 2006 è la volta dell’Australia, protagonista di questo scatto, non per i suoi paesaggi selvaggi e sterminati, ma per luoghi comuni e di passaggio che mostrano i segni della presenza umana senza rivelarla direttamente nell’immagine. Attraverso il bar di una remota stazione di servizio, il fotografo mette in luce l’ordinaria quotidianità di questi luoghi.
Vicino allo stile del reportage, Stefano Parisi è entrato nel mondo della fotografia vent’anni fa, realizzando numerose esposizioni e pubblicazioni dedicate al racconto dei Paesi extraeuropei. Lo spirito documentaristico non lo abbandona mai e anche i suoi scatti più esplicitamente d’arte conservano quella caratteristica vena testimoniale, resa ancora più drammatica dall’uso del bianco e  nero.
Partecipa a diverse esposizioni personali e collettive in Italia, come Leggermente. Modi e luoghi della lettura, mostra del 2009 realizzata in collaborazione con Gianni Maffi e Pino Ninfa. Compare su Photographie Magazine e Pio Tarantini gli dedica un’acuta presentazione in occasione di Intorno al cibo. Luoghi e persone negli USA, del 2007, in cui fa emergere il potente realismo degli scatti, che non hanno solo un valore di documento sociale, ma anche di denuncia senza veli. Accostati al lavoro di Robert Frank, questi scatti raggiungono il loro obiettivo: rubare momenti di ordinaria quotidianità per restituirne un’immagine a cui è impossibile rimanere indifferenti.