Tristan and Isolde

  • Slevin Aaron
  • 2014
  • N. Inv. 266.15.07
  • Edizione 9 + 2 AP
  • Categorie: Persone
Formato M
38x60cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 
51x80cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

Slevin Aaron si addentra ancora una volta nei territori del mito, mettendo in scena la tormentata vicenda amorosa di Tristano e di Isotta, nel momento del drammatico epilogo. Tristano, colpito a morte da un’arma avvelenata, viene raggiunto da Isotta, la quale, non potendo più salvarlo, si lascia morire tra le braccia dell’amato. Secondo la leggenda i loro corpi furono sepolti vicini e dalle loro tombe crebbero due piante dai rami intrecciati, testimonianza del loro eterno abbraccio.
Slevin Aaron si appassiona alla fotografia da autodidatta per poi formarsi all’Academy of Arts (Polonia) quando, già nel 2013, vince il primo premio all'Hair Photography contest Tosor con la serie fotografica Secret Garden. Lo stesso anno espone nella città natia al concorso fotografico WUP (Polonia) e dal 2014 la sua carriera artistica inizia un percorso che lo vede attivo tra la Polonia e l'Italia. La città di Milano, per prima, lo ospita nella mostra fotografica Martini, in occasione dell'evento di lancio della Vogue Fashion Night Out e alla Porsche Design boutique nella vetrina d'artisti An Iconic view of white. Ancora insieme all’illustre rivista di moda, sarà presente a Palazzo Re Enzo (Bologna) alla mostra Hair Extravagance e a Roma con la mostra Around Lemon. Oltre al successo espositivo, le sue opere appaiono anche su numerose copertine di volumi delle più grandi case editoriali del mondo, come la Random House, la HarperCollins e la Macmillan Publisher, altre diventano locandine teatrali e copertine di album musicali. Negli ultimi anni, alcune sue fotografie vengono scelte dal redattore capo di Vogue Italia per esposizioni e mostre ed altre vengono selezionate personalmente da Alessia Glaviano, Senior photo editor per Vogue Italia. Nel 2015, riconosciuto a livello nazionale, espone in tre differenti città polacche e infine torna a Milano per l'allestimento di 45Frames from PhotoVogue alla Leica Gallery.