Earth calling 1

  • Sara Aletti
  • 2015
  • N. Inv. 281.16.01
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Paesaggio, Acqua
Formato S
32x50cm Dimensioni
Inkjet pigmented print su carta Hahnemuhle Tecnica
Cornice Americana Montaggio
 

È il rapporto tra essere umano e natura a recitare la parte principale in questi tre scatti. L’ambientazione è sempre differente, anche se alcuni elementi si ripresentano costantemente nelle tre immagini: l’atmosfera ha una caratterizzazione fortemente onirica, come se ad essere rappresentato fosse un altro mondo, nel quale una figura femminile, probabilmente la stessa in tutti gli scatti, si aggira senza nulla addosso, alla ricerca di ristabilire un contatto e un rapporto intenso con una terra che a sua volta la chiama, la cerca. Il paesaggio naturale sovrasta la ragazza, comprimaria in una serie di opere che sembra voler ribaltare il rapporto tra uomo e natura. In queste immagini le leggi della luce, il gioco delle proporzioni e l’alchimia dei colori sono dettati dall’ambiente esterno, al cui volere l’uomo è invitato ad adattarsi.
Giovane talento emergente, Sara Aletti si fa strada nel mondo della fotografia da autodidatta. Sperimenta molti stili e passa attraverso diverse fasi: riesce cosìad avere sempre più coscienza delle sue capacità artistiche. In poco tempo la nitidezza e l’esposizione degli scatti raggiungono livelli professionali. È il momento in cui la fotografa interrompe il suo lungo periodo di sperimentazione per concentrarsi su uno stile preciso, che l’artista sente sempre più suo:il nudo femminile. Nelle serie Just her e Into the Mystic, colto in posa su un letto di luce o sdraiato nella natura sconfinata, il corpo ritratto è un’immagine potente e sensuale. Tra le lenzuola bianche corpi nudi si allungano e si contorcono, in un limbo che oscilla tra il rilassamento e la disperazione: chi osserva non sempre riesce a riconoscere quale sia l’origine della posizione ritratta nello scatto e resta senza risposta. L’artista, infatti, non riprende mai le espressioni del viso, veicolo dell’emotività per eccellenza, in contrasto con l’importanza conferita alle linee del corpo. Nel 2015 segue la serie Earth calling, massima espressione del nudo in natura, in un contesto paesaggistico ancora più selvaggio, in cui il soggetto è ripreso mentre si muove in lontananza.
Il talento, a cui sono seguiti grandi risultati, permette all’artista di ottenere riconoscimenti importanti come il primo posto del Concorso ARFFissima (2014e 2015), oltre alla possibilità di presentare il progetto Into the Mystic a Torino, in occasione della mostra Rewind - Rewild.