Alba a Perda Liana - Località: Ogliastra, Sardegna centro orientale

  • Domenico Ruiu
  • 2011
  • N. Inv. 28.14.04
  • Edizione 100 + 2 AP
  • Categorie: Paesaggio
Formato M
80x53cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
Formato L
80x120cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Sola stampa Montaggio
 
80x120cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

«Perda Liana si vede da ovunque e da Perda Liana si vede ovunque», dice un detto sardo. Perda Liana è questo maestoso monumento naturale che sovrasta il paesaggio del massiccio del Gennargentu. Risalente all’era giurassica e determinato da un lungo processo di sedimentazione, il tacco calcareo svetta da un cono di roccia, come spinto dalla profondità dell’ambiente sottomarino. Sullo sfondo di un’aurora boreale sarda di una fredda mattina autunnale si anima un affascinante e vibrante passo a due cromatico, colto con abile maestria attraverso la tecnica del grandangolare. L’intenso rosso e il timido arancio invadono il cielo nuvoloso e coinvolgono Perda Liana in un istante di effimera durata ma di eterna suggestione.
Domenico Ruiu coltiva un profondo legame con la fauna della terra sarda, soggetto principale della sua produzione fotografica. La personale ricerca artistica è dedicata al mondo animale, in particolare alle specie rapaci in via d’estinzione che il fotografo immortala nei suoi viaggi in Italia, Francia, Spagna, Finlandia, Germania, Olanda, Tunisia, Algeria e Alaska, oltre che nell’amata Sardegna. Nella terra natia è stato protagonista di numerose mostre, alle quali spesso affianca l’attività curatoriale. Nel 2012, in provincia di Nuoro, ha avuto luogo una sua personale, Ali sul fiume, dove sono state presentate fotografie successivamente impegnate nell’omonima pubblicazione edita da Fabula l’anno successivo (2013). Domenico Ruiu è attivo anche in campo editoriale, collaborando con case editrici ed enti nazionali alla pubblicazione di volumi fotografici di divulgazione naturalistica. Il suo lavoro fotografico, che da oltre trentacinque anni è celebrato su importanti riviste naturalistiche, è stato oggetto di tre importanti cortometraggi realizzati e prodotti da GEO Magazine. Dopo la Laurea Magistrale ad Honorem in Sistemi Forestali e Ambientali, conferita dal Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari (2014), nel 2015 è stato consacrato dall’Etna Photo Meeting di Viagrande con il Premio Le Gru.