The remote lake

  • Karim Carella
  • 2014
  • N. Inv. 284.16.10
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Paesaggio, Acqua
Formato S
50x50cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Americana Montaggio
 
50x50cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

La prerogativa più interessante di questo scatto è quella di essere al limite, di giocare con l’osservatore proponendogli il dettaglio di un paesaggio naturale che, però, per l’atmosfera sfumata e i colori nebbiosi, è carico di significati astratti. Il titolo, The remote lake, conduce ad una dimensione diversa e lontana, e il desiderio che si prova mentre si osserva l’immagine è quello di proseguire nella navigazione di questo lago per scoprire cosa si celi più avanti.
L’artista si appassiona al mondo della fotografia maneggiando la Hasselblad del padre, macchina fotografica svedese di altissima qualità. Per molto tempo scatta per hobby, fino a quando, nel 2008, coglie l’occasione di un viaggio in Canada per avvicinarsi ad un approccio professionale: acquista l’attrezzatura e, da autodidatta, apprende la tecnica e studia il genere del paesaggio. Si ispira ai grandi maestri e ottiene così uno stile sempre più personale: il bianco e nero e il formato quadrato caratterizzano ogni suo scatto. Esplora luoghi e generi, sconfinando nel macro e in uno stile narrativo. Le serie riprendono luoghi deserti e sconfinati, riconoscibili ma indeterminabili, in modo da riprendere frammenti di realtà non collocabili nel tempo e nello spazio. Nello specifico ci riferiamo alle raccolte Effimeri (2010), Lifeblood (20122) e Rocks in the clouds (2012), accomunate dalla centralità di una dimensione eterea e del minimalismo delle forme e degli spazi aperti. Lo studio e la passione gli permettono di ottenere un ottimo riscontro critico, da cui moltissime esposizioni a partire dal 2011: prende parte alla collettiva Omaggio a Giorgio Morandi presso lo spazio Wikiarte di Bologna; Milano lo vede protagonista presso lo Spazio Raw con la serie Assolo, con cui si presenta anche al MIA Art Fair di Milano.