Tre calle

  • Gianluca Pollini
  • 2001
  • N. Inv. 29.14.03
  • Edizione 100 + 2 AP
  • Categorie: Still life
Formato XS
30x30cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 
30x30cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass 5mm Montaggio
 
Formato S
40x40cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
Formato M
60x60cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Sola stampa Montaggio
 
60x60cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
60x60cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 
60x60cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass 5mm Montaggio
 

La serie Still Life rappresenta un punto di svolta per Pollini che, dopo aver ritratto per anni la natura in bianco e nero, decide di riappropriarsi del colore e delle sue sfumature. Lavorando in studio attraverso l’utilizzo di filtri e luci colorate, il fotografo arricchisce scatto dopo scatto le forme e i soggetti conferendogli tonalità accese e assolute, interiorizzando e riversando sulle immagini la sensibilità cromatica propria dell’arte pittorica.
Gianluca Pollini vive e lavora a Bologna. Inizia a fotografare nel 1982 occupandosi di reportage naturalistico, collaborando con l’Agenzia Fotografica Panda Photo di Roma fino al 2012. Dal 1998 al 2008 i suoi lavori sono trattati dalla Image Gallery di Daniela Facchinato di Bologna e successivamente dalla Galleria Forni di Bologna. Nel 1993 si svolge la prima mostra personale a Villa Aldrovandi Mazzacorati nel capoluogo emiliano, durante la quale vengono esposte fotografie di medio formato su pellicola b/n, raffiguranti per lo più still life in studio e paesaggi. La sua fortunata carriera prosegue con personali e collettive organizzate sia in Italia sia all’estero: nel 2004 e nel 2006 partecipa a due edizioni del Festival des Métiers de Montagne a Chambéry in Francia, mentre nel 2014 viene chiamato dall’ex curatrice del Padiglione Italia (53° Biennale d’Arte di Venezia) Beatrice Buscaroli – con la quale collaborerà in varie occasioni - a prendere parte alla mostra Bergwelten organizzata allo Stadtmuseum Klausen di Chiusa (Bolzano). Il progetto più conosciuto e importante è legato ai fiori, a cui Pollini dedica tuttora gran parte del suo lavoro. Questa serie, oltre ad essere stata oggetto di numerose mostre in giro per l’Europa, è stata pubblicata su diverse riviste ed è stata raccolta in un’opera magna intitolata Fiori edita da Gente di Fotografia nel 2006. Spesso è stato rappresentato da note gallerie italiane a importanti fiere d’arte contemporanea, quali il Miart di Milano ed ArteFiera di Bologna.