Senza titolo #6

  • Enrico Civeriati
  • 2014
  • N. Inv. 294.16.06
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Architettura
Formato S
50x50cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
Formato M
80x80cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

Il ruolo del tempo, che segna marcatamente i muri in cui sono posizionate le porte e le finestre scelte da Civeriati, è un elemento centrale per la comprensione di queste fotografie. I segni della storia, di una storia minore e sconosciuta, ricordano come il tempo, inesorabilmente, scalfisca ogni angolo di mondo consegnandolo alla memoria, mantenuta viva attraverso immagini in cui dialogano colori e forme. Le diverse figure geometriche accostate ravvivano ambienti statici in cui le finestre sono chiuse. Giocando con colori che si mantengono decisi nonostante il passaggio degli anni, l’artista realizza immagini sognanti in cui ritrovarsi, o riscoprire un momento del proprio vissuto. Sono immagini universali, che proiettano l’esperienza del fotografo nel passato di ciascun osservatore regalandogli il sapore di un ricordo lontano, sbiadito e rovinato come i muri e le porte oggetto delle immagini di questa serie.
Orientato fin da subito al concetto di fine-art, Civeriati coltiva per molti anni la passione della fotografia, che in poco tempo si trasforma in professione. L’artista prende coscienza del suo interesse verso uno scatto che evochi la propria visione del mondo e l’emozione trasmessa dal soggetto ritratto: afferma di non cercare il foto-realismo, dunque assistiamo a una tecnica molto lontana dal reportage e dal documentario. La prima esibizione personale prende forma nel 2007 a Milano; seguono altre sue mostre, come Viste e Visioni nel 2008 e Wood in Motion nel 2013. Nell’inverno del 2014 espone i suoi scatti presso la Prima Biennale della Creatività, Verona; il 2015 lo vede presente a Treviso nell’ambito della Quarta Rassegna di Arte Contemporanea. Dopo aver realizzato per molto tempo scatti a colori alternati a quelli in bianco e nero, negli ultimi anni Civeriati sperimenta l’impiego di entrambi sovrapposti, con lo scopo di ottenere una particolare connotazione grafica. Le serie che vedono l’uso di questo nuovo stile sono le collezioni Scoprire una Città, esposta presso SpazioGMArte di Milano per il Photofestival del 2015, e Shadows.