Patriotic Game

  • Yuri Catania
  • 2013
  • N. Inv. 299.16.02
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Paesaggio
Formato M
40x60cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Americana Montaggio
 
40x60cm Dimensioni
Inkjet pigmented print su carta Hahnemuhle Tecnica
Cornice Americana Montaggio
 
40x60cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

Catania, accanto alla sua attività nel campo della moda, nel corso degli anni ha portato avanti una personale indagine e riflessione sul mito americano, cogliendone soprattutto gli aspetti più semplici e quotidiani e andando a ricercare i significati nascosti dietro l’apparenza delle piccole cose. L’America si offre come fertile terreno di confronto per il fotografo e ciò che ne deriva è una visione ironica, a tratti decadente, volta a metterne in luce tutti sia i sogni che le contraddizioni.
Già noto nell’ambiente artistico milanese, Yuri Catania è un fotografo di grande esperienza che lavora dividendosi tra l’Italia, la Svizzera e la città di New York. Ottiene la laurea in Design industriale presso il Politecnico di Milano e si specializza in fotografia di moda. Segue ogni aspetto dei suoi progetti, dalla parte creativa a quella operativa, e crede nella potenza espressiva dello scatto. In poco tempo Catania costruisce progetti concreti: prima è co-fondatore di un’agenzia di comunicazione e in seguito decide di aprire un proprio studio di produzione.
Realizza numerosi shooting e campagne pubblicitarie per grandi marchi di moda, a fianco di un progetto di beneficenza in favore del Nepal, in seguito al tragico terremoto del 2015, a cui partecipa con un libro in edizione limitata dedicata alla bellezza del paese.
L’impegno riposto nel proprio mestiere trova espressione nel progetto personale No fashion places, tenuto a Tokyo e a Milano durante la settimana della moda; seguono numerose partecipazioni a mostre collettive tra cui Art is Hope (Parigi, 2013), Forgotten Nepal (Zurigo, 2016) e American Flag al MIA Photo Fair (Milano, 2016). Il 2014 è l’anno che lo vede insignito del Cavallo di Leonardo al Milano Fashion Film Festival per un importante cortometraggio commissionato da Ermanno Scervino e interpretato da Asia Argento. Nel 2016 viene selezionato dal curatore Adrian Ehrat per il progetto Forgotten Nepal al Maag Hallen a Zurigo e dal curatore Renè-Julien Praz per il progetto Stand By In Venice Beach a Los Angeles e Don’t Leave Me Alone a New York.
Vince inoltre numerosi premi: nel 2016 il Bloom Award Art Fair (Colonia Nominee), nel 2012 Highest Honor - Black & White Spider Award, nel 2008 l’Honorable Mention Award (premio Fotografico Italiano), nel 2007 il Premio Fotografico Italiano per il migliore still life.