Gangster Car

  • Yuri Catania
  • 2013
  • N. Inv. 299.16.03
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Architettura
Formato M
53x80cm Dimensioni
Inkjet pigmented print su carta Hahnemuhle Tecnica
Cornice Americana Montaggio
 

Lo scenario presentato in questa fotografia richiama alla mente certe atmosfere dei quadri di Edward Hopper, uno dei più celebri esponenti del realismo americano negli Anni Trenta. Le sue opere si offrono come brandelli di vita, illustranti situazioni che non ambiscono a nulla di eroico o di moderno. Ciò che più si percepisce è la nostalgica solitudine che accomuna le opere di Hopper e questo scatto. Tutto è immobile, silenzioso, e il tempo sembra essersi congelato.
Già noto nell’ambiente artistico milanese, Yuri Catania è un fotografo di grande esperienza che lavora dividendosi tra l’Italia, la Svizzera e la città di New York. Ottiene la laurea in Design industriale presso il Politecnico di Milano e si specializza in fotografia di moda. Segue ogni aspetto dei suoi progetti, dalla parte creativa a quella operativa, e crede nella potenza espressiva dello scatto. In poco tempo Catania costruisce progetti concreti: prima è co-fondatore di un’agenzia di comunicazione e in seguito decide di aprire un proprio studio di produzione.
Realizza numerosi shooting e campagne pubblicitarie per grandi marchi di moda, a fianco di un progetto di beneficenza in favore del Nepal, in seguito al tragico terremoto del 2015, a cui partecipa con un libro in edizione limitata dedicata alla bellezza del paese.
L’impegno riposto nel proprio mestiere trova espressione nel progetto personale No fashion places, tenuto a Tokyo e a Milano durante la settimana della moda; seguono numerose partecipazioni a mostre collettive tra cui Art is Hope (Parigi, 2013), Forgotten Nepal (Zurigo, 2016) e American Flag al MIA Photo Fair (Milano, 2016). Il 2014 è l’anno che lo vede insignito del Cavallo di Leonardo al Milano Fashion Film Festival per un importante cortometraggio commissionato da Ermanno Scervino e interpretato da Asia Argento. Nel 2016 viene selezionato dal curatore Adrian Ehrat per il progetto Forgotten Nepal al Maag Hallen a Zurigo e dal curatore Renè-Julien Praz per il progetto Stand By In Venice Beach a Los Angeles e Don’t Leave Me Alone a New York.
Vince inoltre numerosi premi: nel 2016 il Bloom Award Art Fair (Colonia Nominee), nel 2012 Highest Honor - Black & White Spider Award, nel 2008 l’Honorable Mention Award (premio Fotografico Italiano), nel 2007 il Premio Fotografico Italiano per il migliore still life.