Leave in the dust

  • Milan Vopálenský
  • 2015
  • N. Inv. 301.16.02
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Persone, Movimento
Formato XS
20x30cm Dimensioni
Inkjet Pigmented Print su carta Hahenemuhle Photorag Ultra Smooth Tecnica
Sola stampa Montaggio
 
20x30cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
Formato M
53x80cm Dimensioni
Inkjet Pigmented Print su carta Hahenemuhle Photorag Ultra Smooth Tecnica
Sola stampa Montaggio
 
53x80cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
53x80cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 

Fog and smoke, Milan Vopalensky’s favourite and recurring subjects of his photographs, pervade this shot, creating a fairy-tale and strongly evocative image. As in adream, everything lies still in the forest; time seems to freeze and dynamismis only apparent. The young girl is waiting to find out what the future reserves to her. Destined to a metamorphosis, she is getting ready to face the change that the new road ahead will bring.
Giovane talento, Milan Vopálenský sviluppa la passione per la fotografia durante gli studi liceali e si fa spazio nel mondo dell’arte da autodidatta. Nato e cresciuto nella campagna ceca, l’artista si appassiona alla fotografia paesaggistica: la massima ispirazione viene dalla nebbia del primo mattino e dal buio, particolari che lo spingono a sviluppare una tecnica fotografica di impronta surrealista. Concluso il percorso scolastico, Milan frequenta la facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Praga; negli stessi anni, vede riconosciuto il suo talento nelle competizioni artistiche a cui partecipa: nel 2015 ottiene il primo posto per il Digital Camera Magazine. Il 2016 lo vede finalista nella sezione Stories with human face della Canon Czech competition, nonché Editor’s choice per 1x, riconoscimento di uno stile sempre più maturo e personale. Viene premiato il suo grande interesse per la tecnica del ritratto, dell’autoritratto, secondo la linea di una fotografia concettuale: l’artista non riprende la realtà come la vede, ma usa il soggetto fotografato,  e poi modificato, per esprimere un’idea precisa. Ogni immagine nasconde una storia: il fotografo scatta questa si rivela sempre diversa, a seconda di come viene interpretata dall’osservatore. L’unicità del giovane ed esperto artista consiste nella forza interpretativa di ogni serie o scatto, nel riuscire a comunicare con un pubblico che non rimane mai impassibile davanti alla sua fotografia.