Vecchia officina, Milano

  • Andrea Liverani
  • 2016
  • N. Inv. 304.16.03
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Paesaggio
Formato S
50x33cm Dimensioni
Inkjet pigmented print su carta Hahnemuhle Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 

Andrea Liverani con questa serie di fotografie si serve della magia del bianco e nero per condurre l’osservatore in un’atmosfera fiabesca, costruita attorno a luoghi ritagliati da spazi della vita quotidiana. Dal centro di ogni scatto l’attenzione si espande concentricamente, come una goccia che allargandosi conduce lo sguardo fino a considerare ogni singolo dettaglio dello scatto. È nel cuore delle diverse opere che l’attenzione si focalizza sin dal principio. La grande protagonista dell’intera serie è la città, che combina tradizione e innovazione, nella quale convivono gli avveniristici grattacieli, le caratteristiche officine e i luoghi storici, retaggio di un mondo che non vuole farsi sorpassare definitivamente. Insieme alla città fa capolino la natura, che con la folta coltre di neve ammanta gli spazi urbani o, più semplicemente, si offre come piacevole diversivo dove ritrovare la propria quiete.
Andrea Liverani sviluppa presto la passione per la fotografia, studia in modo indipendente e propone progetti molto originali. Diventa la sua professione quando entra a far parte dell’Associazione Nazionale Fotografi Professionisti. Si specializza in diversi campi, spaziando dal ritratto alla fotografia di paesaggio, passando per scatti di moda e architettura. Ed è proprio la fotografia di architettura che lo porta a realizzare servizi per diverse riviste, oltre che per aziende del settore illuministico. Chiuso nel suo studio di Imola, Liverani approfondisce tutto ciò che ruota attorno al panorama fotografico, sviluppando nuove idee e rendendo il suo studio un vero e proprio atelier moderno. Lo stile del fotografo è influenzato dalla pittura romantica, caratterizzata da una forte componente drammatica, e dalla passione per gli spazi open air. Selezionato da National Geographic, l’artista viene coinvolto in molte collaborazioni con aziende di moda e studi di architettura, per i quali pubblica su testate nazionali come il Corriere della Sera, Io Donna, Repubblica, Interni.
Il 2015 lo vede partecipare alla Biennale di Roma e alla Fiera di arte contemporanea di Padova, che gli vale il premio della giuria all’Art Talent. Il critico Giovanni Faccenda apprezza la sua esposizione presso Wikiarte Expo 2016, e così il pubblico che rimane molto impressionato dal lavoro di Liverani.