Siena

  • Ivano Mercanzin
  • 2014
  • N. Inv. 306.16.08
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Architettura
Formato M
45x60cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 

A rendere peculiare questa immagine è la presenza di una ricca serie di contrasti, di opposti che coesistono e si compenetrano vicendevolmente. In Siena rivive la maestosità della storia, racchiusa in solide colonne che incorniciano la contemporaneità, un presente racchiuso nei panni stesi, nell’uomo alla finestra che ritira il bucato, nelle finestre ordinate e ornate da fiori e piante. La semplicità dei gesti dell’uomo non entra in conflitto con il valore del passato.
Ivano Mercanzin avvia il suo percorso artistico nel 2011 e il nuovo mondo della fotografia lo rapisce fin da subito. Luci e ombre catturano l’attenzione dell’artista, che decide di concentrarsi sulla tecnica del bianco e nero per ritrarre piccole e grandi storie: da un lato troviamo i racconti della campagna vicentina e dei suoi borghi, specchio di sentimenti semplici ma incredibilmente autentici e fondamentali per Mercanzin, che in queste terre è nato. Terra Madre, Notturno Vicentino e Le vite degli altri veicolano la memoria del suo passato, presente nell’artista in quanto ricordo indelebile, come una vecchia foto di famiglia. Lo spettatore, però, ha anche l’occasione di osservare la realtà di una grande metropoli come New York City, mondo più esteso e complesso, di cui l’artista riesce a catturare il profilo più umano e lineare nelle serie Subway e Faces of NYC. Nel veloce movimento della metropolitana è facile riconoscere lo scopo artistico di Mercanzin: inseguire tracce di vita, ritrarre una scelta nei visi dei passeggeri che, attraverso i loro gesti e l’uso attento del bianco e nero, diventano un quadro nel quadro: la complessità delle cose semplici, di una giovane donna che attraversa di fretta un ponte a Venezia, ma anche la pace di un anziano signore che riposa su una panchina. Critici e pittori hanno colto la sua profondità, tanto da aiutare il fotografo a realizzare mostre personali e partecipare a esibizioni collettive. Nel 2013 lo troviamo all’Art Caffè Letterario di Roma, presso il Punto Ottico Humaneyes di New York nel 2015, mentre il 2016 è l’anno della mostra Eurasia a Bangkok.