Confessioni

  • Massimo Picchieri
  • 2012
  • N. Inv. 321.16.02
  • Edizione 100 + 2 AP
  • Categorie: Architettura, Interni

Lo stato indiano del Rajasthan si distingue per un’architettura straordinaria, tra le più ricche dell’intero paese, con un linguaggio molto variegato che fonde stilemi locali con motivi architettonici e decorativi tratti dal repertorio arabo-mussulmano. In questo scatto il fotografo adotta un suggestivo punto di vista e si confronta in modo ravvicinato con la partitura architettonica dell’edificio, osservandone attentamente i dettagli più minuti e caratteristici.
Massimo Picchieri nasce in provincia di Milano e, dopo aver concluso il suo percorso scolastico, nel 2005 si avvicina al mondo della fotografia. Secondo l’artista, il merito di averlo avvicinato alla forma d’arte èdelle persone che ha incontrato lungo il suo cammino e dei luoghi che ha visitato dalle culture così diverse e uniche. Queste realtà hanno suscitato in lui il desiderio di fermare il tempo e lo spazio, e così lo scatto diventa realtà congelata. In questo modo l’osservatore e il fotografo possono sperimentare forti emozioni per quell’istante che, altrimenti, sarebbe sfuggito alla cattura della macchina fotografica. In occasione di innumerevoli viaggi, Picchieri si dedica da subito allo stile reportagistico, senza sperimentare altre tecniche, in quanto crede fermamente nella potenzialità comunicativa del confronto con realtà diverse. Il coinvolgimento emotivo avviene anche grazie alla professionalità con cui l’artista cattura la luce nei suoi scatti.