Diamante indiano

  • Massimo Picchieri
  • 2012
  • N. Inv. 321.16.03
  • Edizione 100 + 2 AP
  • Categorie: Architettura

Riconosciuto nel 1993 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, il Taj Mahal di Agra è considerato una delle Sette Meraviglie del mondo. Attraverso giardini e specchi d'acqua, lo sguardo dell’osservatore si indirizza verso il cuore dell’edificio: ciò che più colpisce, oltre alla monumentalità del progetto architettonico, è la profusione di marmi e pietre preziose incastonate sulla superficie marmorea che creano continui giochi di luce e riflessi nelle varie ore della giornata.
Massimo Picchieri nasce in provincia di Milano e, dopo aver concluso il suo percorso scolastico, nel 2005 si avvicina al mondo della fotografia. Secondo l’artista, il merito di averlo avvicinato alla forma d’arte èdelle persone che ha incontrato lungo il suo cammino e dei luoghi che ha visitato dalle culture così diverse e uniche. Queste realtà hanno suscitato in lui il desiderio di fermare il tempo e lo spazio, e così lo scatto diventa realtà congelata. In questo modo l’osservatore e il fotografo possono sperimentare forti emozioni per quell’istante che, altrimenti, sarebbe sfuggito alla cattura della macchina fotografica. In occasione di innumerevoli viaggi, Picchieri si dedica da subito allo stile reportagistico, senza sperimentare altre tecniche, in quanto crede fermamente nella potenzialità comunicativa del confronto con realtà diverse. Il coinvolgimento emotivo avviene anche grazie alla professionalità con cui l’artista cattura la luce nei suoi scatti.