London Tops I

  • Pagratis Pagratidis
  • 2012
  • N. Inv. 345.16.01
  • Edizione 100 + 2 AP
  • Categorie: Architettura

Pagratis Pagratidis conduce l’osservatore in un viaggio metropolitano, declinato nella gamma tonale del bianco e del nero. Focalizzando la sua attenzione su dettagli riconoscibili e fortemente rappresentativi, colti con uno sguardo inedito e introspettivo, il fotografo svela una nuova dimensione concettuale della realtà urbana e una profonda sensibilità, sia a livello tecnico che espressivo. Il paesaggio cittadino è qui presentato attraverso una ricca articolazione delle diverse sfumature che caratterizzano la sua più autentica identità; edifici, musei, ponti, tetti, automobili sono tasselli fondamentali di questa personale narrazione. Ogni particolare viene catturato, scomposto e restituito tramite un linguaggio diretto ed essenziale, fatto di forti contrasti di luce e di ricercate angolazioni e prospettive, che contribuiscono a conferire un certo risalto e una evidente sensibilità plastica ai singoli elementi compositivi di ciascuna immagine. La confusione e il frastuono, tipici di ogni grande città, sono ormai assenti da questi scatti e lasciano spazio a silenziose e solenni meditazioni sulle forme architettoniche con cui l’autore si confronta di volta in volta nel suo vagabondare nello spazio urbano.
Formatosi come musicista, Pagratidis studia per diventare ingegnere del suono. Fino ad allora la fotografia era rimasta una passione, ma nel 2000 inizia un percorso incentrato su questa forma d’arte: il culmine della sua crescita professionale avviene presso la scuola di Platon Rivellis, fotografo di fama internazionale. È il momento in cui Pagratidis prende piena coscienza delle sue doti e dei risultati del profondo studio compiuto durante gli insegnamenti del Maestro: la fotografia diventa il suo mestiere e campo di sperimentazione artistica. Dopo un periodo di affinamento delle tecniche, l’artista si trasferisce definitivamente nella capitale greca e qui inizia a partecipare a esibizioni collettive: il 2009 è l’anno di Sappho’s chariot presso Poros, seguito lo stesso anno dall’esibizione personale Blazing light. Suoi scatti vengono selezionati per l’Athens photo festival, mentre l’anno seguente partecipa ad Art Athina. Nel 2011 partecipa al Mia Art Fair con il sostegno di Gallery Kourd. In numerose occasioni, dunque, ha potuto dar prova della sua personale visione del mondo e della relazione che egli mantiene con ciò che lo circonda.