Plaun da Lej

  • Pietro Cardoso
  • 2012
  • N. Inv. 348.16.03
  • Edizione 100 + 2 AP
  • Categorie: Paesaggio
Formato L
66x100cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 
66x100cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

Tra Ottocento e Novecento, il lago di Sils ha esercitato un forte richiamo per numerosi artisti e intellettuali, attratti dal quieto fascino di questi luoghi. Giovanni Segantini e Friedrich Nietzsche hanno qui trascorso anni importanti della loro vita, lasciandovi traccia del loro soggiorno. Meta ambita durante l’estate, la valle Engadina attrae ancora oggi un gran numero di visitatori, anche durante la stagione fredda, distinguendosi, come in questo scatto, per le sue atmosfere incantate e ricche di mistero.
Pietro Cardoso inizia ad appassionarsi alla fotografia da ragazzo. Da quando frequenta le scuole medie l’artista vive in Inghilterra nei mesi estivi per imparare la lingua, e in questa occasione comincia a usare la macchina fotografica per riprendere momenti di collettività e solitudine, formandosi da autodidatta. Nei numerosi viaggi che compie si interessa anche di paesaggistica e volti umani: i talent scout della National Geographic notano i suoi lavori, così Cardoso prende parte a importanti programmi di formazione per giovani in India e in Cina, organizzati dalla stessa agenzia di fama mondiale. Così, con pochi altri studenti di nazionalità diverse, conquista l’opportunità di fare pratica direttamente sul campo e di entrare in contatto con culture e popoli, colori e ambienti, molto caratteristici. Dopo aver conseguito la maturità classica con ottimi voti, nel 2014 è accolto alla SOAS University di Londra per iniziare un nuovo percorso di studi in Antropologia. Continua a studiare nuovi campi dell’arte fotografica, sperimentando diverse tecniche e nuovi strumenti, influenzato dallo spirito creativo della capitale britannica. Ad oggi Cardoso identifica la unit still photography, ossia la fotografia di scena, come la sua prima passione e campo di attività. Il set cinematografico è infatti l’ambito ideale per la creatività dell’artista:egli scatta durante la lavorazione e la fase di ripresa dei film, regolarmente infatti collabora con la London Film School.