Spiraglio di Luce

  • Stefano Regazzoni
  • 2015
  • N. Inv. 356.16.05
  • Edizione 30 + 2 AP
  • Categorie: Paesaggio, Acqua

«Quando i miei pensieri sono ansiosi, inquieti e cattivi, vado in riva al mare, e il mare li annega e li manda via con i suoi grandi suoni larghi, li purifica con il suo rumore, e impone un ritmo su tutto ciò che in me è disorientato e confuso». Queste parole di Rainer Maria Rilke ben descrivono la rasserenante quiete che pervade lo scatto di Stefano Regazzoni. Mentre uno spiraglio di luce si insinua tra le nuvole, lo sguardo si distende lungo la superficie dell’acqua, regalando una sensazione di calma interiore.
Nato e cresciuto a Milano, Stefano Regazzoni inizia ad interessarsi di fotografia nel 1987. Il primo periodo di attività lo vede studiare e approfondire da autodidatta vari aspetti della sua nuova passione: esplora l’ambito del ritratto e della fotografia paesaggistica, passando per la ripresa di oggetti in movimento con la fotografia sportiva. Ma è la fotografia di argomento architettonico che determina il momento cruciale nella sua attività. Progetta un supporto per le macchine fotografiche medium-format e, brevettato nel 2001, viene riconosciuto e menzionato in vari periodici del settore. 
Segue immediatamente una svolta artistica e professionale: da sempre instancabile viaggiatore, Regazzoni decide di unire le due passioni. Scatta in ogni parte del mondo, concentrando la sua attenzione sulla fotografia paesaggistica delle più remote e affascinanti aree del pianeta. Questa esperienza porta alla pubblicazione di Deserts nel 2002,ritratto di alcuni tra i più famosi deserti della Terra quali Sahara, Kalahari, fino all’Outback australiano. Il 2004 è l’anno di Egypt e New Zealand, pubblicati entrambi da Edicart.