Periyar, India

  • Massimo Sartori
  • 2015
  • N. Inv. 378.16.02
  • Edizione 100 + 2 AP
  • Categorie: Paesaggio
Formato M
40x60cm Dimensioni
Inkjet pigmented print su carta Hahnemuhle Tecnica
Cornice Vetrina Montaggio
 

Per Sartori l’obiettivo fotografico si rivela un fondamentale mezzo di scoperta di tutte queste realtà con cui si confronta nel corso dei suoi viaggi. In questo scatto il paesaggio prende il sopravvento sull’elemento umano, divenendo protagonista indiscusso della composizione. Si tratta del Parco Nazionale di Periyar, in India, noto per la ricca fauna selvatica, in particolare elefanti. Davanti ai nostri occhi si dispiega uno scenario naturale vasto e incontaminato, in cui l’uomo si muove come attore su di un palcoscenico.
Ora autore di scatti paesaggistici, nella sua carriera da fotografo professionista Sartori ha attraversato diverse fasi, sperimentando tecniche e stili. Inizialmente comincia ritraendo soggetti femminili per esaltarne la bellezza,ma abbandona questo progetto artistico per dedicarsi alle forme del paesaggio naturale. Sartori viaggia moltissimo per passione, con l’obiettivo di ritrarre le realtà con cui si rapporta attraverso ritratti di persone che non sono mai in posa: rappresentano ciò che Sartori definisce «un sentimento Universale che unisce tutti noi pur nella nostra diversità etnica». Nel marzo del 2015 il fotografo allestisce una rassegna in collaborazione con Ennio Ciaccia presso Ca’dei Carraresi, ottenendo molto successo. Nel 2016 torna con la mostra personale, Live, in cui raccoglie scatti in bianco e nero che racconta noi viaggi compiuti in più di quarant’anni di attività.Negli scatti proposti nell’esibizione l’artista, si lascia contagiare dai più grandi rappresentanti della tradizione della straight-photography.