Leticia, Amazzonia Colombiana, Bambino con macete

  • Massimo Sartori
  • 1973
  • N. Inv. 378.16.03
  • Edizione 100 + 2 AP
  • Categorie: Ritratto, Persone

La ricerca fotografica di Sartori si traduce in un racconto di luoghi e di emozioni, di storie e di volti che si imprimono in modo indelebile nella nostra mente. Il fotografo entra in contatto diretto con il soggetto qui ritratto, trasmettendoci, tramite lo sguardo rivolto in camera, i suoi pensieri, le sue speranze e le sue paure. Sono proprio gli occhi scuri di questo bambino a catturare la nostra attenzione, la cui intensità non può lasciarci indifferenti.
Ora autore di scatti paesaggistici, nella sua carriera da fotografo professionista Sartori ha attraversato diverse fasi, sperimentando tecniche e stili. Inizialmente comincia ritraendo soggetti femminili per esaltarne la bellezza,ma abbandona questo progetto artistico per dedicarsi alle forme del paesaggio naturale. Sartori viaggia moltissimo per passione, con l’obiettivo di ritrarre le realtà con cui si rapporta attraverso ritratti di persone che non sono mai in posa: rappresentano ciò che Sartori definisce «un sentimento Universale che unisce tutti noi pur nella nostra diversità etnica». Nel marzo del 2015 il fotografo allestisce una rassegna in collaborazione con Ennio Ciaccia presso Ca’dei Carraresi, ottenendo molto successo. Nel 2016 torna con la mostra personale, Live, in cui raccoglie scatti in bianco e nero che racconta noi viaggi compiuti in più di quarant’anni di attività.Negli scatti proposti nell’esibizione l’artista, si lascia contagiare dai più grandi rappresentanti della tradizione della straight-photography.