Water's calling

  • Pietro Luraschi
  • 2015
  • N. Inv. 391.16.08
  • Edizione 100 + 2 AP

'Safari' è un termine swahili che significa viaggio; un viaggio all’insegna della scoperta del mondo e della riscoperta di sé a stretto contatto con la natura selvaggia. Questi scatti muovono dalla volontà di esplorare e disvelare la realtà circostante attraverso le sue molteplici sfaccettature. Momenti di vita  animale sono  colti  con  innata naturalezza, catturandone  la  semplicità e l’immediatezza,  con  l’intento  di trasmettere all’osservatore  lo  stretto  legame  che  lega  il  fotografo  a questi luoghi.
Milanese di nascita e africano di adozione, Pietro Luraschi si avvicina alla fotografia nel momento in cui decide di lasciare l’Italia per inseguire il suo sogno. L’artista infatti consegue la laurea in Ingegneria e si reca in Tanzania come volontario presso il Tarangire Lion Project, un’associazione che si occupa di censirei leoni dell’omonimo parco nazionale. Decide quindi di viaggiare in Africa, affascinato dalle riserve naturali del continente: percorre grandi distanze, attraversando le aree più selvagge dell’Africa Orientale e Australe. In questa occasione si forma come guida naturalistica ottenendo la qualifica di Field Guide e Trail Guide III presso le più prestigiose organizzazioni del settore.
Perennemente in viaggio, inizia a esercitarsi come autodidatta nell’arte della landscape photography fino a diventare un importante esponente del settore. I suoi scatti si distinguono per la loro nitidezza e l’uso sapiente della luce naturale, capace di enfatizzare i movimenti dei soggetti ripresi nel loro habitat naturale.
Attualmente Luraschi continua a essere guida nei safari, e negli ultimi anni opera anche come insegnante di guide locali e ranger dei parchi nazionali, con cui comunica fluentemente in Kiswahili.
Nata insieme alla passione per la natura, la fotografia diventa col tempo il suo sesto senso, con cui riesce a catturare emozioni, sensazioni e atmosfere uniche che coinvolgono lo spettatore.