Cultures Clashing

  • Giulio D'Ercole
  • 2011
  • N. Inv. 58.15.05
  • Edizione 100 + 2 AP
  • Categorie: Persone
Formato M
53x80cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Sola stampa Montaggio
 
53x80cm Dimensioni
Digital C Print su carta Fuji DP II Tecnica
Montata sotto plexiglass Montaggio
 

Quattro ragazzi, vestiti solo dei colori tradizionali della fierissima tribù dei Mursi, corrono e scappano sorridenti da un corteo di enormi SUV. Sullo sfondo la Valle dell’Omo, terra etiope molto antica, che per secoli è rimasta nascosta e trascurata dai governi che di volta in volta si sono succeduti. Finché questa porzione della Great Rift Valley è diventata teatro di una doppia, velocissima e paradossale trasformazione. La costruzione di grandi dighe per l’energia idroelettrica e l’apertura di strade che portano ondate di turisti stanno forzando le tribù dei Mursi, degli Hamer, dei Surma e dei Kara alla migrazione, influenzandone commercialmente usi e costumi. È uno scontro che testimonia una trasformazione epocale di cui questo scatto è immagine emblematica.
Giulio D’Ercole, dopo una laurea in Lettere, si rivolge al mondo dei media e della comunicazione creativa. Producer, regista e organizzatore, muove i primi passi della sua carriera tra radio, teatro e televisione. Nel 2003, trasferitosi in Kenya, fonda la Canvas Africa Production, con cui produce documentari e foto reportage su progetti umanitari in collaborazione con Nazioni Unite e organizzazioni non governative internazionali. Nel continente africano inizia la sua carriera di fotografo nel 2007, quando espone The Face of African Dignity a Nairobi, prima presso l’Istituto Italiano di Cultura e poi nell’Ambasciata Americana. Dopo la partecipazione al Lagos Photo Festival (2010), presenta Life in Lake Turkana alla 54^ Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel Padiglione Italia curato da Vittorio Sgarbi (2011). Ancora, nel 2011, partecipa a Biennale di Venezia, Padiglione Italia nel Mondo presso l’Istituto Italiano di Cultura a Nairobi. Nello stesso anno la galleria Watatu Art Gallery di Nairobi gli dedica una personale Rural African Women – Beauty Beyond Ego. Nel 2013 è tra i protagonisti di Lake Turkana Festival (Nairobi). Artista poliedrico, prima di dedicarsi alla fotografia e di intraprendere floride collaborazioni con numerose gallerie d’arte, ha trascorso alcuni anni a New York rivestendo il ruolo di Senior Producer della RAI Corporation. Tra il 2001 e il 2003 si è specializzato come documentarista sociale e ha collaborato con le case di produzione GlobalVision e Rossellini & Associati. Attualmente vive e lavora a Roma come fotografo, documentarista e consulente di comunicazione su progetti multimediali.