Antonella Sacconi - Nude Forme

Anche Ombre al museo e Alvar Aalto, le foto in vendita da Alidem in limited edition, sono in esposizione alla mostra personale di Antonella Sacconi che s’inaugura sabato 12 novembre dalle 15.30 alle 19.30 a La Casa di Vetro di Milano (Via Luisa Sanfelice 3). Nude forme. Geometrie dell’architettura contemporanea è il titolo dell’iniziativa a cura di Alessandro Luigi Perna e organizzata da Eff&Ci – Facciamo Cose in programma fino al 20 novembre. La selezione di circa 30 fotografie in grande formato di Antonella Sacconi - quarta classificata al premio internazionale Wiki Loves Monuments Italia nel 2014 e dal 2015 nel prestigioso portfolio Alidem - vuole essere un percorso grafico, estetico e metafisico all’interno dell’architettura contemporanea.

Per raggiungere i suoi obiettivi l’autrice spoglia volutamente del colore i suoi soggetti utilizzando un bianco e nero fortemente contrastato, denso, materico, tridimensionale. Il motivo della sua scelta lo spiega lei stessa: «mi interessa che l’occhio di chi guarda la foto si concentri solo sulle nude forme di un edificio: è solo così che si può conoscerne la sua intima essenza grafica, la sua nascosta anima geometrica. Voglio spogliare infatti l’architettura per rivestirla soltanto della sua struttura».

La macchina fotografica ha per Antonella Sacconi un valore ontologico: è il suo strumento per conoscere fisicamente e organizzare mentalmente ciò che la circonda. È per questo che va in giro come se avesse sempre davanti agli occhi una delle sue reflex: quando guarda il mondo le piace isolarne i particolari, evidenziarne le geometrie, inseguirne le linee, studiarne le simmetrie. È il suo modo di osservare la realtà, di registrarla, di rappresentarla.